Chi Siamo

ABIO Verona – Associazione per il Bambino in Ospedale ONLUS – nasce nel 2000 presso il reparto di pediatria dell’Ospedale di Borgo Roma per promuovere l’umanizzazione degli ospedali anche sul territorio veronese. Negli anni ABIO Verona è cresciuta ed ad oggi il servizio dei suoi 150 volontari e svolto nei reparti di:

  • Pediatria Ospedale Borgo Trento VR
  • Oncoematologia Ospedale Borgo Trento VR
  • Terapia Intensiva Pediatrica Ospedale Borgo Trento VR
  • Pronto Soccorso Pediatrico Ospedale Borgo Trento VR
  • Pediatria Ospedale Fracastoro – Bussolengo
  • Pediatria Ospedale San Bonifacio

ABIO Verona aderisce a Fondazione ABIO Italia Onlus – www.abio.org.

Fondazione ABIO Italia Onlus
ABIO, Associazione per il Bambino in Ospedale ONLUS, è stata fondata nel 1978 per promuovere l’umanizzazione dell’ospedale.
I volontari ABIO si occupano di sostenere e accogliere, in collaborazione con medici e operatori sanitari, bambini e famiglie che entrano in contatto con la struttura ospedaliera.
Fondazione ABIO Italia Onlus coordina e promuove, sul territorio nazionale, l’attività delle Associazioni ABIO locali che con i loro 5.000 volontari, presenti in oltre 200 reparti, offrono un valido e costante supporto ai bambini, agli adolescenti e alle loro famiglie.
Scopo di Fondazione ABIO Italia è sostenere le realtà pubbliche e private che promuovono l’umanizzazione dell’ospedale e l’accoglienza del bambino e della sua famiglia al fine di attenuare i fattori di rischio derivanti dall’ospedalizzazione.

Gli obiettivi di Fondazione ABIO Italia Onlus

  • Coordinare e sostenere tutte le Associazioni ABIO locali attualmente esistenti, in modo da assicurare omogeneità e qualità del servizio;
  • favorire l’apertura di nuove Sedi ABIO;
  • attivare le risorse di ABIO nel maggior numero di aree pediatriche sul territorio nazionale, per far sì che ogni bambino e ogni famiglia possano contare sul sostegno qualificato dei volontari ABIO;
  • promuovere progetti e interventi preposti a ridurre l’impatto emotivamente stressante e traumatico dell’ospedalizzazione, anche attraverso la trasformazione degli spazi fisici adibiti alla permanenza del bambino e della sua famiglia;
  • realizzare camere o reparti di degenza secondo schemi e modalità in sintonia con i bisogni emotivi e affettivi dei bambini e degli adolescenti;
  • progettare e allestire sale gioco;
  • sviluppare tra operatori ed opinione pubblica una crescente attenzione alle indicazioni previste dalla Carta dei Diritti dei Bambini e degli Adolescenti in Ospedale.

L’obiettivo primario di ABIO è quello di ridurre al minimo il potenziale rischio di trauma che ogni ricovero presenta, collaborando con le diverse figure operanti in ospedale per attuare, ciascuno nel proprio ruolo, una strategia di attiva promozione del benessere del bambino.
L’attività dei volontari si rivolge al bambino e ai suoi genitori.

Ogni anno ABIO realizza grazie ai suoi 5.000 volontari:

650.000 ore di servizio di volontariato presso le pediatrie degli ospedali;
3.000 ore di formazione per gli aspiranti volontari e aggiornamento per quelli in servizio;
fornitura di giocattoli e materiale ludico/ricreativo in tutti i reparti;
costituzione di nuovi gruppi ABIO.